Check assicurativo di primavera: queste polizze dovresti controllarle ogni anno
Quando hai guardato l’ultima volta con attenzione i tuoi documenti assicurativi? Per la maggior parte degli assicurati, la risposta onesta è: da parecchio tempo. Le assicurazioni fanno il loro lavoro silenziosamente sullo sfondo e proprio per questo vengono presto dimenticate. Ma la vita cambia e le polizze assicurative dovrebbero tenere il passo. Soprattutto in primavera, per molte persone arrivano cambiamenti: un trasloco, un nuovo lavoro, un figlio in arrivo o la pianificazione delle vacanze estive. Questo rende la stagione il momento ideale per un check assicurativo, per verificare se la propria copertura è ancora adatta alla situazione di vita attuale.
Situazioni in cui il check assicurativo conviene
Trasloco: nuovo indirizzo, nuovo rischio
Con un trasloco cambia più dell’indirizzo. Nell’assicurazione mobilia domestica e nella responsabilità civile privata, il premio dipende dalla situazione abitativa concreta: un appartamento più grande o arredato con maggiore valore richiede una somma assicurata più elevata, altrimenti c’è il rischio di sottoassicurazione. Se vai a convivere con la partner o il partner, le polizze dovrebbero essere accorpate per evitare doppie assicurazioni o lacune. Anche il trasloco stesso comporta rischi, ad esempio danni da trasporto o danni all’immobile in affitto. Comunica quindi la nuova situazione ai tuoi assicuratori e verifica che le polizze siano adatte alla nuova situazione abitativa.
Nuovo lavoro: colmare per tempo le lacune assicurative
Con un cambio di impiego cambiano cassa pensioni (LPP), assicurazione contro gli infortuni (LAINF) e assicurazione d’indennità giornaliera per malattia (IGM). Importante: per 31 giorni dopo l’ultimo diritto al salario o all’indennità giornaliera sei ancora assicurato contro gli infortuni non professionali tramite il precedente datore di lavoro. Chi, dopo questo periodo transitorio, non ha ancora iniziato un nuovo impiego dovrebbe colmare la lacuna assicurativa che si crea. La copertura infortuni può essere reinclusa nell’assicurazione malattia oppure prolungata tramite un’assicurazione per accordo. Si tratta di una copertura supplementare facoltativa che consente di estendere la precedente protezione contro gli infortuni non professionali tramite l’ex datore di lavoro fino a sei mesi. Va richiesta all’assicuratore infortuni competente prima della scadenza dei 31 giorni ed è spesso una soluzione conveniente per coprire il periodo di transizione. Andrebbe verificata anche la previdenza professionale: non tutte le casse pensioni assicurano la stessa quota di salario o offrono la stessa protezione in caso di invalidità e decesso. Un’integrazione mirata può aiutare a colmare queste lacune nel lungo periodo.
Arrivo di un figlio: meglio muoversi già prima della nascita
Con un bambino arrivano, oltre a nuove gioie, anche nuovi obblighi. I neonati sono soggetti all’obbligo assicurativo dalla nascita. L’iscrizione alla cassa malati deve avvenire entro tre mesi e la copertura vale retroattivamente dalla nascita. Un consiglio spesso trascurato: chi richiede l’assicurazione complementare per il bambino già prima della nascita, presso la maggior parte degli assicuratori malattia la ottiene senza esame dello stato di salute. In seguito non è più garantito. È anche un buon momento per adeguare la responsabilità civile privata e un’eventuale copertura in caso di decesso alla nuova situazione familiare. Ciò che bastava per due adulti spesso non è più sufficiente per una famiglia con un bambino.
Viaggi: quanto paga davvero la cassa malati all’estero
All’estero, l’assicurazione di base obbligatoria (LAMal) copre al massimo il doppio di quanto costerebbe lo stesso trattamento in Svizzera. Fuori dall’Europa, spesso non basta. In Paesi come gli USA, un ricovero ospedaliero può costare rapidamente diverse decine di migliaia di franchi; un rimpatrio medico assistito in Svizzera anche molte volte di più. Un’assicurazione viaggio con copertura per il rimpatrio colma questa lacuna.
Nuovi acquisti: il valore è coperto?
Nuova e-bike, nuova fotocamera o un gioiello per l’anniversario: la mobilia domestica cresce più in fretta di quanto si pensi. Verifica quindi se la somma assicurata corrisponde ancora al valore reale e se gli oggetti singoli di valore devono essere registrati separatamente. In caso di sottoassicurazione, in caso di sinistro l’assicurazione può rimborsare solo una parte del danno. Se, ad esempio, la mobilia domestica è assicurata per 50’000 franchi mentre il suo valore reale è di 62’500 franchi, la copertura è solo dell’80%. In caso di furto della nuova e-bike del valore di 4’000 franchi, l’assicurazione pagherà quindi solo 3’200 franchi.
Il check assicurativo annuale
Controllare le assicurazioni sembra impegnativo. Ma il check annuale vale la pena: aiuta a individuare le lacune ed evitare brutte sorprese in caso di sinistro.
Le seguenti domande ti aiutano nel check di primavera:
- La somma assicurata della mia assicurazione mobilia domestica è ancora corretta?
- Attualmente sono assicurato contro gli infortuni non professionali tramite il datore di lavoro, un’assicurazione per accordo o la cassa malati?
- La mia copertura in caso di decesso e invalidità è adatta alla mia situazione familiare?
- All’estero sono assicurato a sufficienza o potrebbe valere la pena un’assicurazione viaggio con copertura per il rimpatrio?
- Ci sono lacune di copertura dovute a cambiamenti della mia situazione professionale per quanto riguarda la previdenza professionale, l’assicurazione contro gli infortuni o l’assicurazione d’indennità giornaliera per malattia?
- Tutti i dati personali come indirizzo, situazione di vita e reddito sono aggiornati presso gli assicuratori?
- Pago per prestazioni di cui non ho più bisogno?
Se su una o più domande ti viene da esitare, dovresti verificare più da vicino la tua copertura assicurativa. Il team di simply sarà felice di fare con te il check assicurativo, personalmente.